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Tutti i dubbi su Windows Vista
10.000 sviluppatori e 10 miliardi di dollari per Vista...
2006-12-05 di nicola del vacchio
Il Seattle Times fa una valutazione tutt'altro che lusinghiera sul nuovo prodotto, ormai completato, di casa Microsoft.
Per cominciare parla dei costi e dello sforzo enorme per aggiornare un pochino Windows XP e dargli un altro nome, Vista. Infatti tutti gli esperti sono un po' attoniti di fronte al tempo impiegato, 5 anni, al numero degli sviluppatori, oltre 10.000 e alla spesa di realizzazione, oltre 10 miliardi di dollari, per realizzare un sistema operativo che lo stesso Seattle times definisce nel titolo "l'ultimo della sua specie".
Infatti dagli anni '80, quando Windows è nato, il mondo era diverso e così le esigenze degli utenti, ma nel corso degli anni Microsoft ha migliorato poco il suo prodotto, che ha mantenuto tutti i suoi difetti da quegli anni in poi, non dimentichiamo il fatto che tra OS2, Linux, Unix, Mac OS e Mac OSX, etc. L'unico sistema operativo che prende Virus, trojan e altre schifezze è solo lui, solo Windows.
Il fatto di avere un monopolio è altresì importante, ma è anche vero che all'epoca era l'unico sistema operativo che girava su hardware economico ed era facilmente copiabile, per cui chiunque se ne è installato una copia.
Ora è tutto diverso.
Il costo eccessivo per copia che ha Windows Vista e il fatto che non ha nessun vantaggio tecnologico evidente rispetto alla concorrenza, e soprattutto rispetto a Windows XP, sommato al fatto che le aziende non vogliono aggiornare il loro intero parco macchine per adattarsi alle specifiche di potenza e ram del nuovo nato fanno prevedere una prima crepa tra le sbarre che recintano il monopolio Microsoft.
Intanto Apple fa registrare un boom di vendite mentre Ubuntu Linux (che noi supportiamo), sta di fatto accentrando vecchi e nuovi utenti del pinguino per la sua completezza (gratuità) e facilità d'uso.